Statuto


Radici Senza Terra Associazione di Promozione Sociale

P.I. 01759020439

Contrada Cremone 5

Mogliano (MC)


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “RADICI SENZA TERRA”

Art. 1: Denominazione - E’ costituita l’Associazione “Radici senza terra”, regolata a norma dell’art. 18 della costituzione italiana, degli artt. 36, 37 e 38 del C.C. ed ai sensi della L. 383/2000.

Art. 2: Sede - L’Associazione ha sede nel Comune di Mogliano. Eventuali variazioni di indirizzo nello stesso comune saranno effettuate senza necessità di variare il presente statuto. L’Associazione potrà istituire e sopprimere sedi secondarie, uffici o centri operativi in Italia o all’estero con delibera del Consiglio Direttivo.

Art. 3: Durata - La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato ed avrà termine quando verrà a cessare lo scopo per cui è costituita o quando non sarà possibile il suo proseguimento.

Art. 4: Oggetto e Scopo sociale – “Radici senza terra” è una libera associazione di fatto, apartitica ed apolitica, con struttura democratica e senza scopo di lucro, ispirata a principi di solidarietà, che ha lo scopo di promuovere il progresso sociale, attraverso attività educative, formative e culturali. L’associazione svolgerà attività di utilità sociale a favore di associati o terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
L’associazione “Radici senza terra” ha quale scopo lo svolgimento di ogni attività rivolta alla valorizzazione ed alla salvaguardia dell’ambiente, del patrimonio paesaggistico, artistico, architettonico, storico e culturale; alla promozione dei diritti umani e dell’esercizio attivo della cittadinanza; si prefigge, inoltre, il compito di operare nell'ambito della cooperazione allo sviluppo e di realizzare iniziative che tendano all'integrazione, all’inclusione e alla coesione sociale.
Per raggiungere i propri scopi, a titolo esemplificativo, potrà organizzare e promuovere:
· forme di turismo sostenibile e responsabile; attività di escursionismo, viaggi o visite guidate, che includano anche la riscoperta delle antiche vie di pellegrinaggio e degli itinerari pedonali e ciclabili; la valorizzazione delle tradizioni e della cultura popolare;
· attività che incoraggino scelte di consumo consapevoli;
· corsi di formazione, convegni, concorsi, seminari, attività educativo-culturali, manifestazioni artistiche sia sui temi della solidarietà, della pace, dell’integrazione e del rispetto reciproco che sulla tutela e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio;
· attività che abbiano lo scopo di promuovere il diritto al credito, una cultura del risparmio e una giusta gestione monetaria;
· attività che promuovano l’incontro tra persone provenienti da paesi e culture diversi, secondo un’ottica interculturale;
· attività di sostegno, di formazione e di orientamento al lavoro, rivolte soprattutto ai giovani, ai precari, alle donne e agli immigrati;
· interventi a favore delle persone diversamente abili, degli anziani e, in generale delle categorie sociali svantaggiate;
· la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza;
· progetti inerenti al settore della comunicazione e dell’informazione;
· la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale;
· eventi culturali, sportivi, musicali e ricreativi a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci e dei non soci;
· attività di beneficenza e di volontariato attivo, anche attraverso raccolta fondi;
· attività di natura commerciale senza scopi di lucro, per autofinanziamento; qualsiasi altra attività correlata agli scopi principali perseguiti.

Per lo svolgimento della propria attività l’Associazione può dotarsi di attrezzature, macchine, mobili e immobili utili o necessari. A tale scopo può compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie ritenute utili o necessarie dagli organi sociali per il miglior perseguimento delle finalità sociali.
Può anche stipulare accordi, contratti, convenzioni o realizzare altre forme di collegamento con soggetti pubblici e privati che possono facilitare l’esercizio dell’attività sociale.

Art. 5: Soci – Possono far parte dell'Associazione tutti coloro che condividano gli scopi e la filosofia dell’Associazione “Radici senza terra”, e che ne facciano richiesta al Consiglio Direttivo. Nella domanda di adesione l’aspirante socio dichiarerà di accettare senza riserve lo statuto dell’Associazione e gli eventuali
regolamenti interni.
I soci si dividono in tre tipologie:
- Soci fondatori, sono coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo;
- Soci ordinari, coloro che condividono gli scopi e la filosofia dell’Associazione;
- Soci onorari, coloro che per meriti personali o professionali danno lustro all’Associazione. Essi vengono nominati dall’Assemblea dei Soci.
L’ammissione può essere rifiutata dal Consiglio Direttivo solo per gravi motivi che contrastino con le finalità dell’Associazione e con il presente Statuto; gli stessi verranno comunicati entro 60 giorni dalla domanda di iscrizione. E’ possibile ricorrere entro 30 giorni dalla conoscenza dei motivi al Collegio Arbitrale previsto dal presente statuto. La qualifica di socio, con i connessi diritti e doveri, viene acquisita in modo definitivo dalla data di delibera favorevole del Consiglio Direttivo.

Art. 6: Diritti dei Soci - I soci hanno diritto di parola e di voto nelle assemblee ordinarie e straordinarie; hanno diritto di candidarsi per le cariche sociali ed hanno il diritto di elettorato attivo. Ogni socio maggiorenne ha diritto ad un voto ai sensi dell’art. 2532 secondo comma del C.C.. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato fermo restando, in ogni caso, il diritto di recesso. E’ espressamente esclusa la temporaneità della vita associativa, l’attività dei soci deve essere libera e volontaria e prestata prevalentemente in forma gratuita.

Art. 7: Doveri dei soci - Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione stabilita dall’Assemblea Ordinaria, all'osservanza dello Statuto, dell’eventuale Regolamento interno, delle deliberazioni prese dagli organi sociali ed al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.
La quota annuale non è trasmissibile ne rivalutabile e ne rimborsabile. La qualità di associato non è trasmissibile. I soci cessano di appartenere all'Associazione nei seguenti casi:
- dimissione volontaria;
- morosità protrattasi per oltre sei mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota
associativa;
- espulsione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il consiglio direttivo, pronunciata
contro il socio che non rispetta il presente statuto o l’eventuale regolamento interno, che arreca danni
morali o materiali all’Associazione o che comunque si comporti in maniera scorretta.
- scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 20 del presente statuto.
Contro gli inadempimenti dei soci potranno essere adottate sanzioni disciplinari; l’organo competente a
giudicare le eventuali violazioni è il Consiglio Direttivo e può decidere, in relazione alla gravità del fatto,
tra:
- ammonimento scritto,
- sospensione,
- espulsione.

Art. 8: Organi dell’Associazione - Gli organi dell’Associazione sono l’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Collegio dei Revisori.

Art. 9: Assemblea dei soci - L’Assemblea dei Soci è la massima espressione della volontà dei soci dell’Associazione ed è sovrana nelle sue decisioni. Essa è formata da tutti i soci.
E’ convocata in seduta ordinaria almeno una volta l’anno o a richiesta di almeno un decimo dei soci o dal Presidente quando ne ravvisa la necessità.
E’ convocata in seduta straordinaria dal Presidente ogni qualvolta venga richiesta dal Consiglio, per gravi motivi, o se richiesta da almeno 2/3 degli iscritti.
Le votazioni avvengono per alzata di mano, o se richiesto da almeno un terzo dei presenti, a scrutinio segreto.
La convocazione per le assemblee ordinarie è effettuata almeno 15 giorni prima con comunicazione avente data certa ai soci, contenente l’ordine del giorno in discussione e con affissione dell’avviso di convocazione almeno 15 giorni prima presso la bacheca della sede sociale. Se sono presenti tutti i membri le formalità di convocazione non sono necessarie.
In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza semplice dei presenti sulle questioni poste all'ordine del giorno.
In seconda convocazione, da tenersi ad almeno un ora dalla prima, l'Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza semplice dei presenti  su tutte le questioni poste all'ordine del giorno.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione presso la sede del relativo verbale.
Sono compiti dell’Assemblea:
· l’elezione dei cinque membri del Consiglio Direttivo;
· l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
· l’approvazione di regolamenti interni e di modifiche ai regolamenti proposti dal Consiglio Direttivo;
· l’approvazione di eventuali modifiche del presente statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.
La partecipazione all’Assemblea può essere delegata solo ad un altro socio e con documento scritto.
Ciascun socio non può avere più di due deleghe.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente ed il segretario dell’Assemblea è il Segretario della associazione; entrambi dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 10: Consiglio Direttivo - Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri, è liberamente e democraticamente eletto dall’Assemblea tra gli associati senza esclusione alcuna; esso resta in carica per tre anni ed è rieleggibile.

Si riunisce ogni qualvolta il Presidente o la maggioranza dei propri componenti lo ritengano necessario, ed è presieduto dal Presidente. Il Consiglio Direttivo:
- elegge tra i suoi membri: il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere;
- redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea dei soci e cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea;
- redige i rendiconti economico finanziari da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- formula ed eventualmente modifica un regolamento interno per il funzionamento da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
- stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale;
- delibera circa l'ammissione, l’ammonimento, la sospensione e l'espulsione dei Soci;
- svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
Il Consiglio è convocato con comunicazione avente data certa almeno 10 giorni prima, se sono presenti tutti
i membri le formalità di convocazione non sono necessarie.
Il Consigliere che, salvo cause di forza maggiore, non interviene a quattro riunioni consecutive del consiglio direttivo è dichiarato decaduto dall'incarico.
Il Consiglio Direttivo è revocato prima della scadenza dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 11: Presidente - Il Presidente dell’Associazione è di diritto Presidente del Consiglio Direttivo e gli competono la legale rappresentanza dell'Associazione e la firma sociale. Egli sovrintende alla gestione amministrativa ed economica dell'Associazione. Può conferire ai soci procura per la gestione di attività varie.

Art. 12: Il Vice Presidente - Il Vice Presidente coadiuva e/o sostituisce in tutto gli incarichi in casi di assenza o di impedimento temporaneo del Presidente, con eguali poteri quando necessario.

Art. 13: Il Segretario - Il Segretario è incaricato di redigere e conservare i verbali delle riunioni, aggiorna e conserva il registro dei soci, è a capo dell’eventuale personale.

Art. 14: Il Tesoriere – Il Tesoriere è incaricato di predisporre il rendiconto economico-finanziario di ogni anno, da sottoporre entro il 31 marzo di ogni anno all’attenzione del Consiglio Direttivo, registra e conserva
i documenti contabili dell’associazione, aggiorna e conserva il libro cassa, provvede agli incassi ed ai pagamenti su istruzioni del Consiglio Direttivo.

Art. 15: Il Collegio dei Revisori – Qualora si superi il numero di 50 associati, l’Assemblea dei soci può costituire un collegio di Revisori dei conti composto da tre membri effettivi, che eleggono tra loro, a maggioranza assoluta, il Presidente. Il Collegio dei Revisori resta in carica tre anni, è rieleggibile e può essere composto anche da membri non associati. Esso svolge la funzione di controllo contabile e vigila sull’osservanza dello statuto e delle normative vigenti.

Art. 16: Collegio Arbitrale – Il collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e tra gli organi stessi. Il collegio arbitrale
è formato da tre arbitri eletti dall’assemblea, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina. Le determinazioni avranno effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.

Art. 17: Esercizi sociali - Gli esercizi sociali si aprono il 01 gennaio e si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico-finanziario che deve essere presentato all’assemblea per l’approvazione entro il 30 aprile successivo. Lo stesso dovrà essere depositato presso la sede sociale almeno 15gg prima dell’Assemblea per essere consultato.

Art. 18: Risorse economiche – L’Associazione trarrà le risorse economiche per suo funzionamento e per lo svolgimento delle attività' da:
· quote e contributi degli associati;
· eredità, donazioni e legati;
· contributi dello Stato, delle Regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
· contributi dell'Unione europea e di organismi internazionali;
· entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
· proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
· erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
· entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
· altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

Art. 19 - Destinazione avanzi - E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi di riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Eventuali utili o avanzi di gestione verranno reinvestiti nell’Associazione per il perseguimento dell’attività sociale.

Art. 20: Scioglimento - Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea con la presenza di almeno ¾ dei soci ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di scioglimento l'Assemblea
provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, c. 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 21: Modifiche - Le modifiche allo Statuto devono essere approvate dall’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno ¾ degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 22: Rimandi - Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.
Il presente statuto è composto da n. 22 (ventidue) articoli ed entra immediatamente in vigore.
Mogliano, li 06/04/2011.



Teatro di Paglia

La nostra iniziativa aderisce al circuito Rete dei Teatri di Paglia
www.teatrodipaglia.it